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Suite dell'opera · Arnaldo Pomodoro

Stanza 3 di 10

Lo spessore

undici centimetri di larghezza, nove millimetri di materia

Di fronte sembra un corpo pieno. Non lo è: è una lastra. Per accorgersene bisogna prenderla e girarla di novanta gradi — un gesto che chi possiede un bronzo firmato fa raramente. Qui si può fare senza toccarla.

Il fronte, con il disco e le aste incrociate.
Di taglio: la lastra si riduce a una linea, e il piede sporge all’indietro.

Trascina per girarla

110 millimetri di larghezza
9 millimetri di spessore

Dodici volte più larga che spessa. È da questa lamina che Pomodoro ricava la profondità: non aggiungendo materia, ma aprendola — i tagli scendono dentro nove millimetri e sembrano voragini.

Lo spessore non è dichiarato sul certificato, che riporta le misure d’ingombro. Il valore è ricavato dalla fotografia di profilo ed è arrotondato: una misura fotografica, non presa col calibro.

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