La provenienza
un dono dell'artista, raccontato a stampa prima della vendita
Un multiplo di Pomodoro si trova in asta. Questo esemplare no: non è passato per una galleria né per un mercante. L'artista lo donò di persona al fotografo Rossano B. Maniscalchi, che negli anni lo aveva ritratto.
E il dono non è un racconto di famiglia: è stampato. Maniscalchi lo scrive nel volume «Face It», pubblicato con la Screaming Abdabs Gallery — un libro in cui compare anche un testo firmato da Pomodoro.
It was the proudest moment of my life to present him with a copy of the book and in return he gave me one of his sculptures accompanied by a hand written note.Rossano B. Maniscalchi, in «Arnaldo Pomodoro | Sculptor — Rossano B. Maniscalchi | Photographer» (Screaming Abdabs Gallery, marzo 2018)
Questa frase è stampata nel 2018, anni prima che l’opera fosse messa in vendita: la provenienza non è un racconto del venditore, è un documento pubblicato — e cita anche la nota autografa che accompagnava il dono.
Nello stesso volume l'artista scrive del fotografo, e datò e firmò la sua dedica: «Arnaldo Pomodoro, Italy, capturing the moment, 2013».
Since the very first shot with Rossano Maniscalchi, there was the sense of mutual exchange between the relentless eye of the photographer and the subject itself.Arnaldo Pomodoro, in «Face It» (Screaming Abdabs Gallery, 2018)
La monografia della galleria
Nel marzo 2018 la Screaming Abdabs Gallery dedica sette pagine all’incontro fra i due: come si sono conosciuti nel 1999 alla Fondazione di Milano, gli anni di lavoro insieme, e il dono. In copertina c’è quest’opera, fotografata da Maniscalchi.
È la catena che le case d'asta ricostruiscono a posteriori, quando ci riescono, e che qui esiste già: chi ha fatto l'opera, a chi l'ha data, quando, e dove sta scritto.
Le citazioni sono riportate per esteso dalla fonte e attribuite. Il testo del volume è © Screaming Abdabs Ltd: la riproduzione delle pagine richiede la loro autorizzazione, che è stata richiesta.